Villa Girasole, situata nella frazione di Marcellise, prima ed esclusiva “casa rotante” italiana. Ideata dall’ing. Angelo Invernizzi e dall’arch. Ettore Fagiuoli, fu realizzata tra il 1929 e il 1935.
L’edificio presenta due corpi distinti: uno fisso, di forma circolare, semi interrato, e uno mobile, a “V”, che ruota su binari circolari mediante un sistema meccanico con rulli e ralla centrale. Premendo un pulsante interno, la villa poteva compiere una rotazione completa in circa 9 ore e 20 minuti, seguendo il percorso del sole per massimizzare l’esposizione luminosa e proteggersi dal vento.
All’interno, un ascensore e una scala elicoidale conducono a una torretta panoramica, ispirata ai fari genovesi – un richiamo alle origini liguri di Invernizzi. La villa disponeva inoltre di piscina con scivolo in cemento, campo da tennis pensile e 11 ettari di parco circostante.
Oggi la rotazione è ferma da oltre 20 anni a causa di cedimenti del terreno, ma la villa è riconosciuta come un “monumento alla modernità”: proprietà della Fondazione Cariverona, è oggetto di un progetto di restauro e valorizzazione, con l’obiettivo di diventare un polo museale e culturale entro il 2028.







